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Dietologia

La Dietologia è uno dei punti cardini del nostro Studio

Attività dello Studio:

Il paziente viene sottoposto ad attenta visita medica, prima della prescrizione di uno specifico programma dietetico.

Quindi è il medico che sceglie la migliore dieta in base alle problematiche che presenta il paziente.  

I tipi di dieta praticati presso il nostro Studio, sono:

1) Guna-Amino

2) Gruppo sanguigno

3) Star-Guo

1)  Dieta Guna-Amino:

-Prevede un particolare  programma dietetico che permette una rapida diminuzione del peso col  vantaggio che, alla sospensione della dieta, il peso rimane costante. E’ una dieta molto ben articolata e facile da seguire.

-Necessario,  durante tutto il periodo della dieta, il contatto telefonico giornaliero con il medico.

-Scopo del programma GUNAMINO

  • Determinare la riduzione del peso
  • Salvaguardare lo stato di salute
  • Essere ipocalorica e nutrire adeguatamente mediante corrette quote proteiche
  • Non provocare riduzioni della massa magra e malnutrizione con  danno immunitario
  • Evitare  una ripresa del peso (effetto yo-yo), quando essa venga interrotta.

Notizie sul prodotto GUNAMINO

Nel 1971 fu scoperto il Master Aminoacid Pattern (MAP), cioè la formula aminoacidica nutrizionale ideale che presenta molti vantaggi:

  • Presenza pressoché vicino allo zero di residui azotati
  • Non sovraccarico delle funzioni epatiche e renali
  • Assenza di sodio e di grassi.

Questa combinazione di aminoacidi è usata nel programma alimentare per la diminuzione del peso corporeo, denominata GUNAMINO formula ( precedentemente SON formula ),  usato anche in caso di  malnutrizione addizionando il prodotto ai comuni cibi.

La dieta GUNAMINO (SON), prevede l’integrazione nella dieta di  adeguate dosi aminoacidiche in maniera tale da assicurare bassissima produzione di sostanze  azotate.

Rappresenta la formula aminoacidica nutrizionale ideale, caratterizzata da un ottimo potere nutrizionale con minimo quantitativo di scorie, molto utile nella gestione del soprappeso e dell’obesità.

L’integratore dietetico (GUNAMINO – SON formula ), si compone di una miscela di aminoacidi essenziali, i quali hanno le seguenti caratteristiche:

  • Il 99% degli aminoacidi agisce come precursori della sintesi proteica
  • La miscela è assorbita nell’intestino in soli 23 minuti, mentre una normale proteina è assorbita in 3-4 ore;
  • I residui azotati (scorie) sono pari a circa l’1%, senza sovraccaricare la funzione renale ed epatica;
  • Una dose di 10 grammi di GUNAMINO -SON formula, fornisce una sintesi proteica pari a 450 grammi di carne o pesce, con un apporto calorico di sole 40 kcalorie;
  • È un integratore privo di sodio e grassi;
  • Può essere usato, per il suo carattere anfotero, anche da coloro che soffrono di gastrite.
  • Tutte queste caratteristiche determinano:

    1) Un ottimo calo di peso

    2) Protezione della massa muscolare

    3) Attenuazione del senso di fame

    4) Nessun effetto “jo-jo” (ripresa del peso), seguendo una dieta detta “Ponte” prima, e poi una dieta di “Mantenimento”.

-Importanza delle proteine:

Le proteine, insieme ai carboidrati e ai lipidi, rappresentano una delle tre fonti energetiche alimentari; oltre ad avere un ruolo energetico, hanno il compito di sintetizzare enzimi, alcuni ormoni ed apportano all’organismo l’azoto per la sua costruzione.

Le catene proteiche sono costituenti fondamentali dell’essere vivente, formate da aminoacidi legati tra loro.

Ogni proteina può contenere una sequenza di 30.000 aminoacidi e, di questi, alcuni sono detti essenziali, in quanto l’organismo non è in grado di sintetizzarli, per cui devono essere assunti con l’alimentazione.

Le proteine possono essere di origine animale o vegetale:

Animale: cibi sono ricchi di aminoacidi essenziali: carne, pesce, uovo, prodotti lattiero-caseari;
Vegetale: cereali e derivati (riso, granturco, semolino), soia.
Esse si dividono in due porzioni: una parte digeribile ed una parte non digeribile.

Parte digeribile: i suoi aminoacidi, a livello intestinale, una volta assorbiti, possono seguire o una via anabolica caratterizzata dal fatto che gli aminoacidi costituenti la proteina, sono utilizzati per la sintesi proteica quindi per costruire le strutture del corpo, senza produzione di scorie azotate, o una via catabolica, dove gli aminoacidi sono usati per produrre energia, con formazione di scorie azotate.

Tutto questo significa che una proteina, in dipendenza della sua costituzione in aminoacidi, può fornire quote variabili di energia, scorie e costituenti di sintesi proteica.

E’ importatnte che tale programma dietetico sia fatto, esclusivamente, sotto controllo medico

La dieta viene prescritta solo a seguito di attenta visita medica con prescrizione di rimedi omeopatici costituzionali, omotossicologici e drenanti, che vanno adeguati in base ai risultati ottenuti.

Punti fondamentali:

Dieta personalizzata
Assunzione della miscela di aminoacidi
Esecuzione di un idoneo ed appropriato esercizio fisico

La dieta, ripartita tra colazione pranzo e cena, viene prescritta stabilendo la quantità di GUNAMINO ( SON ) formula  da prescrivere in relazione a un coefficiente numerico che varia da maschio a femmina.

a) Colazione: dose prescritta di GUNAMINO (SON) formula, più frutta, vitamine e sali minerali.

b) Pranzo: dose prescritta di  GUNAMINO (SON) formula, più frutta, vitamine e sali minerali ( in casi particolari si associano verdure o riso o pesce o pollo ).

c) Cena: come a pranzo.

È possibile, ove il programma lo preveda, effettuare degli spuntini, nella metà della mattinata e nel pomeriggio, che permettono, soprattutto in alcuni pazienti predisposti, di prevenire eventuali lievi cali di pressione.
È chiaro che, per ottimizzare il calo corporeo si devono ridurre o meglio eliminare bevande gasate, fritture, insaccati, alcolici e superalcolici.

Il programma di riduzione ponderale durerà fino al peso desiderato.

Dieta “Ponte”:  prevede la sospensione dell’assunzione del GUNAMINO (SON) formula e la prescrizione di una dieta alimentare per ottimizzare tanto la perdita di liquidi che il rassodamento tissutale e mantenere sotto controllo il peso.

Dieta di “Mantenimento”: segue la dieta Ponte ed ha lo scopo di non far riprendere il peso perso, mediante la reintroduzione controllata dei vari alimenti.

Si comincia con i carboidrati con l’inserimento di riso e cereali, in determinate grammature variabili in base alle caratteristiche e alle risposte del paziente. Alle verdure si potranno associare carne, pesce o formaggio fresco.

Condimenti: è preferibile condire i cibi con le spezie e usare olio crudo di oliva extravergine (spremitura a freddo).

Al fine di ottimizzare il programma GUNAMINO (SON) formula, bisogna che esso venga supportato da una attività fisica, che il paziente può scegliere in base alle sue attitudini.

Ogni attività sportiva deve  essere svolta per un tempo minimo (es. il nuoto dovrà essere effettuato per un periodo minimo di trenta minuti );  al di sotto di questo tempo il movimento non sortirà l’effetto voluto.

La dieta è semplice da seguire, non ha effetti collaterali di rilievo, preserva l’ integrità dell’organismo, della massa magra, pur nell’efficacia dell’azione dimagrante.

Essa ha anche il vantaggio di non sciupare la pelle, che si presenterà invece florida e tonica, per cui indirettamente gli eccessi cellulitici se ne gioveranno e la silhouette corporea diventerà più che gradevole.

Il prodotto GUNAMINO-Formula, si trova nelle Framacie, sotto forma di compresse o di bustine che possono essere assunte, tranquillamente, con acqua o succhi di frutta.

2) Dieta in base al gruppo sanguigno:

-E’ caratterizzata da più schemi dietetici in relazione al gruppo sanguigno del paziente.

La dieta non si basa sulla quantità degli alimenti da ingerire, ma sulla sua qualità.

Dietologia e gruppi sanguigni

I gruppi sanguigni si sono sviluppati in epoche differenti e,  ognuno di essi, è  adattato ad una alimentazione specifica in base al periodo di riferimento.

Divione dei gruppi:

  • Zero  (50.000 anni fa)
  • B (10.000 anni fa)
  • A (8.000 anni fa)
  • AB (verso l’anno mille)

I nostri antenati avevano programmi biologici identici, ma nel tempo essi si sono gradatamente adattati alle diverse condizioni ambientali in cui i grandi gruppi umani trovavano la loro sistemazione.

Durante questa evoluzione si sono formati i gruppi sanguigni nei quali è contenuto il messaggio genetico relativo allo stile alimentare e comportamentale:

  • Zero = il cacciatore
  • A = l’agricoltore
  • B = il nomade
  • AB = l’enigmatico.

Ogni singolo  gruppo sanguigno ha  una “intolleranza” verso certi cibi che causano fenomeni di agglutinazione e una determinata predisposizione all’attività fisica.

Fra alimenti e gruppo sanguigno esisterebbero specifici rapporti in quanto, tra sangue e cibo si verifica una reazione chimica che fa parte del nostro patrimonio genetico.

Di conseguenza il sistema digestivo e quello immunitario ad esso strettamente connesso,  conservano una “memoria” e, quindi, una predilezione per i cibi consumati dagli antenati di quel determinato gruppo sanguigno.

-Dietologia: caratteristiche legate ai gruppi sanguigni:

Gruppo zero:

E’ il capostipite dei vari gruppi sanguigni e può ricevere soltanto sangue analogo (donatore universale); possiede un sistema immunitario forte e reattivo.

Ha un fisico atletico e una predisposizione per i cibi di origine animale.

E’ considerato una specie di cacciatore al quale giovavano le proteine della carne.

I soggetti appartenenti a questo gruppo, traggono beneficio dalle diete iperproteiche e chetogenetiche come la dieta a zona.

Non prediligono  latticini, legumi, cereali (pane, pasta), riso, patate, vino bianco. Sono soggetti che dovrebbero svolgere regolarmente attività fisiche pesanti.

Questo gruppo ha problemi alle articolazioni, allo stomaco e alla coagulazione

Gruppo A:

I pazienti di questo gruppo preferisce uno stile di vita più sedentario

E’ l’agricoltore comparso soltanto in tempi successivi quando l’uomo conobbe l’agricoltura è modificò la propria dieta nel periodo in cui si verificarono gli stanziamenti nell’agricoltura. 

L’alimentazione fatta di cereali, provocò modificazioni a carico del sistema immunitario, con un suo potenziamento nei confronti di nuovi agenti estranei.

Comparve l’antigene A per cui, ai portatori di tale gruppo sanguigno giova una dieta ricca di alimenti vegetali e cereali, frutta con una limitazione del consumo di carne, birra, latticini o fagiolini

Poiché l’agricoltore svolge un lavoro meno pesante rispetto al cacciatore, ai pazienti di questo gruppo viene consigliata una attività fisica “rilassante” o comunque non troppo impegnativa (golf, yoga ecc. ).

Il gruppo A soffrirebbe particolarmente di anemia, disturbi epatici e cardiocircolatori, diabete di tipo I, neoplasie.

Gruppo B:

E’ tipico dei nomadi dell’Asia Centrale, delle zone fredde e montagnose del Pakistan e dell’India, che devono sfuggire al clima torrido delle savane.

Privilegia verdure a foglia verde, carne, uova e latticini.

Ha un sistema immunitario e digestivo tendenzialmente molto efficace. Compare l’antigene B, caratteristicamente più raro nell’occidente europeo.

I pazienti di questo gruppo  sono le uniche che possono consumare latticini con una certa libertà. Gli unici alimenti sconsigliati sono quelli ricchi di conservanti e di zuccheri semplici.

E ssi privilegiono attività fisica leggera e  un’importante componente mentale (tennis, camminata). Il gruppo B ha tendenza al diabete, alla sindrome da affaticamento cronico e malattie autoimmuni.

Gruppo AB:

E’ l’unione del gruppo A e B.

E’ il gruppo più recente e più raro ma anche il più equilibrato; è il più fortunato dal momento che, essendo privo di anticorpi specifici, può ricevere sangue sia da donatori di tipo A, B, AB e zero (ricevitore universale).

Può donarlo solo al tipo AB, altrimenti distruggerebbe tutti i globuli rossi dell’estraneo.

Eredita la tolleranza di entrambi i tipi A e B ed  è specializzato nella produzione di anticorpi.

Ha difficoltà nel riconoscere sostanze estranee in possesso di antigeni A o B e si colloca sul gradino più alto della scala evolutiva.

E è descritto come l’enigmatico, ponendosi a metà tra il gruppo A ed il gruppo B. Può quindi consumare con moderazione un po’ tutto i cibi, senza esagerare con i latticini.

Può mangiare tofu, verdure verdi, pesce, frutti di mare, ananas, ma nessuna carne rossa o semi

L’AB ha tendenza a patologie cardiocircolatorie, anemie e neoplasie.

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3) Dieta iperproteica:

E’ la classica dieta che prevede l’eliminazione dei carboidrati e dei grassi ed è fatta solo con l’assunzione di proteine.

 

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Link:  https://it.wikipedia.org/wiki/Dietetica

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