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Diete: SON

 

 DIETA SON

 

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Le proteine, insieme ai carboidrati ed ai lipidi, rappresentano una delle tre fonti energetiche alimentari; oltre ad avere un ruolo energetico,  hanno il compito di sintetizzare enzimi, alcuni ormoni ed apportano all’organismo l’azoto per la sua costruzione.

Le catene proteiche sono costituenti fondamentali dell’essere vivente,  formate da amminoacidi legati tra loro.

Ogni proteina può contenere una sequenza di 30.000 amminoacidi e, di questi, alcuni sono detti essenziali, in quanto l’organismo non è in grado di sintetizzarli, per cui devono essere assunti con l’alimentazione.

Le proteine hanno origine animale e vegetale:

  • Animale: cibi sono ricchi di amminoacidi essenziali: carne, pesce, uovo, prodotti lattiero-caseari;
  • Vegetale: cereali e derivati (riso, granturco, semolino), soia.

Esse si dividono in due porzioni: una parte digeribile ed una parte non digeribile.

Parte digeribile:  i suoi amminoacidi, a livello intestinale, una volta assorbiti, possono seguire o una via anabolica caratterizzata dal fatto che gli amminoacidi costituenti la proteina, sono utilizzati per la sintesi proteica quindi per costruire le strutture del corpo, senza produzione di scorie azotate, o una  via catabolica, dove gli amminoacidi sono usati per produrre energia, con formazione di scorie azotate.

Tutto questo significa che una proteina, in dipendenza della sua costituzione in amminoacidi, può fornire quote variabili di energia, scorie e costituenti di sintesi proteica.

Nel 1971 fu scoperto il Master Aminoacid Pattern (MAP), cioè la formula amminoacidica nutrizionale ideale che presenta  molti  vantaggi (presenza pressoché vicino allo zero di residui azotati) e quindi il non sovraccarico delle funzioni epatiche e renali, l’assenza di sodio e di grassi.
 

Questa combinazione di amminoacidi è usata nel programma alimentare per la diminuzione del peso corporeo denominato SON formula, che viene  usato anche per il problema della malnutrizione addizionando il prodotto ai comuni cibi.

Lo scopo di una dieta dimagrante, oltre a quello di determinare una riduzione di peso, deve  salvaguardare  lo stato di salute, essere ipocalorica e nutrire adeguatamente mediante corrette quote proteiche, al fine di non avere riduzioni  della massa magra con  una situazione di malnutrizione che potrà portare a danno immunitario e, in ultima analisi, anche ad una ripresa del peso (effetto yo-yo).

La dieta SON prevede l’integrazione della dieta ipocalorica con adeguate dosi amminoacidiche in maniera tale da assicurare un adeguato bilancio azotato con un apporto energetico negativo; rappresenta  la formula aminoacidica nutrizionale ideale, caratterizzata da un ottimo potere nutrizionale con minimo quantitativo di scorie e può essere molto utile  nella gestione del soprappeso e dell'obesità.

 

Il  programma SON formula ha tre punti fondamentali:

  • Dieta personalizzata
  • Assunzione di una miscela di aminoacidi
  • Esecuzione di un idoneo ed appropriato esercizio fisico

 

L’integratore dietetico (SON formula), si compone di una miscela di amminoacidi essenziali, i quali hanno  le seguenti caratteristiche:

- Il 99% degli amminoacidi agisce come precursori della sintesi proteica

- La miscela è assorbita nell’intestino in soli 23 minuti, mentre una normale proteina è assorbita in 3-4 ore;

- I residui azotati (scorie) sono pari a circa l’1%, senza sovraccaricare la funzione renale ed epatica;

- Una dose di 10 grammi di SON fornisce una sintesi proteica pari a 450 grammi di carne o pesce, con un apporto calorico di sole 40 kcalorie;

- È un integratore privo di sodio e grassi;

- Può essere usato, per il suo carattere anfotero, anche da coloro che soffrono di gastrite.

 

Tutte queste caratteristiche determinano:

1)       Un ottimo calo di peso

2)       Protezione della massa muscolare

3)       Attenuazione del senso di fame

4)      Nessun effetto “jo-jo” (ripresa del peso), seguendo una dieta detta “Ponte” prima, e poi una dieta di “Mantenimento”.

 

La dieta, ripartita tra colazione pranzo e cena, viene prescritta  stabilendo  la quantità di SON formula da prescrivere in relazione a un coefficiente numerico che varia da maschio a femmina.

a) Colazione:  dose prescritta di SON formula più frutta, vitamine e sali minerali.

b) Pranzo si consuma la miscela SON formula associando  verdure o riso o pesce o pollo o frutta fresca.

c) Cena, arricchita da oligoelementi e acidi grassi essenziali,è completata da verdura e frutta.

 

È possibile, ove il programma lo preveda, effettuare degli spuntini, nella metà della mattinata e nel pomeriggio, che permettono, soprattutto in alcuni pazienti predisposti, di prevenire eventuali lievi cali di pressione.
È chiaro che, per ottimizzare il calo corporeo si devono ridurre o meglio eliminare bevande gasate, fritture,  insaccati, alcolici e superalcolici.

Il programma di riduzione ponderale durerà fino a che non sia  realizzato il calo di peso, variabile da una settimana a più settimane; la riduzione del sovrappeso potrà essere, in relazione all’impegno del paziente, costante e continua.

Persi i chili di troppo, prima di passare alla fase del mantenimento, si segue una dieta “Ponte”, per tempi precisi, che prevede la sospensione dell’assunzione  del SON formula e la prescrizione di una dieta  alimentare per ottimizzare tanto la perdita di liquidi che il rassodamento tissutale e mantenere sotto controllo il peso.

Dieta di  “Mantenimento”: segue la dieta Ponte ed ha lo scopo  di non far riprendere il peso perso, mediante la reintroduzione controllata dei vari alimenti; si comincia con i  carboidrati con l’inserimento di riso e poi, nel caso di risposta positiva, alternando con cereali,  in determinate grammature variabili in base alle caratteristiche e alle risposte del paziente. Alle verdure si potranno associare carne, pesce o formaggio fresco. È preferibile condire i cibi con le spezie e usare olio crudo di oliva extravergine (spremitura a freddo). 

Al fine di ottimizzare il  programma SON formula, bisogna che esso venga supportato da una attività fisica, che il paziente può scegliere in base alle sue attitudini. Ogni attività sportiva deve, per permettere un ottimale funzionamento del programma, essere svolta, per un tempo minimo (es.  il nuoto dovrà essere effettuato per un periodo minimo di trenta minuti, al di sotto di questo tempo il movimento non sortirà l’effetto voluto).

La dieta SON si pone, sicuramente, come presidio terapeutico di primo piano tra le varie diete che possono essere seguite per ridurre l’eccesso di peso corporeo.

 
La dieta è semplice da seguire, non ha effetti collaterali di rilievo, preserva l' integrità dell’organismo, della massa magra, pur nell’efficacia dell’azione dimagrante.

Avendo a disposizione una supplementazione proteica, essa ha anche il  vantaggio di non sciupare la pelle, che  si presenterà invece  florida e tonica, per cui indirettamente gli eccessi cellulitici se ne gioveranno e la silhouette corporea diventerà più che gradevole.

 

 

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